Si avvicina la nuova finestra per la mobilità del personale docente e iniziano a emergere i primi chiarimenti utili per orientarsi tra regole, vincoli e deroghe. Le indicazioni contenute nel documento sulle “pillole di mobilità” aiutano a capire chi potrà presentare domanda per l’anno scolastico 2026 2027 e chi invece dovrà attendere.
Chi può presentare domanda di mobilità
Possono partecipare alla mobilità i docenti di ruolo assunti entro l’anno scolastico 2023 2024 che si trovano in una di queste situazioni negli anni successivi:
non hanno presentato domanda di mobilità
hanno presentato domanda senza ottenere alcun trasferimento
hanno ottenuto una sede tramite preferenza sintetica, quindi su comune, distretto o provincia
In questi casi non ci sono particolari impedimenti e la richiesta può essere inoltrata regolarmente.
Chi non può partecipare alla mobilità
Esistono però categorie di docenti per cui il divieto è totale. Non possono presentare domanda per il 2026 2027:
i docenti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, ad esempio da GPS prima fascia sostegno o da concorso straordinario bis
i docenti assunti con contratto a tempo determinato da concorso PNRR ancora in attesa di abilitazione
Per questi casi la normativa non prevede eccezioni né deroghe.
Docenti immessi in ruolo dal 2024
Per chi è stato immesso in ruolo dal 1° settembre 2024 la situazione è più articolata. In linea generale la domanda non può essere presentata, a meno che non si rientri in specifiche deroghe.
Rientrano in questo gruppo anche:
docenti provenienti da GPS sostegno assunti a tempo determinato nel 2023 e confermati in ruolo nel 2024
docenti del concorso straordinario bis con lo stesso percorso di conferma
In questi casi l’anno a tempo determinato viene comunque conteggiato nel vincolo triennale.
Eccezioni per alcune categorie
Non mancano però eccezioni. Alcuni docenti immessi in ruolo possono presentare domanda senza necessità di deroghe, a seconda della loro posizione giuridica e del percorso di assunzione.
È quindi fondamentale verificare nel dettaglio la propria situazione contrattuale prima di procedere.
Docenti immessi in ruolo dal 2025
Più favorevole la posizione di chi entrerà in ruolo dal 1° settembre 2025. Questi docenti:
possono presentare domanda sia all’interno della provincia sia verso altre province
non sono soggetti a vincoli di permanenza
possono partecipare alla mobilità per ottenere la sede definitiva
Si tratta quindi di una delle categorie con maggiore libertà di movimento.
Decorrenza giuridica ed economica diversa
Un caso particolare riguarda i docenti con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2025 ma economica dal 2026. Anche per loro è prevista la possibilità di presentare domanda di mobilità.
Esclusione per chi ha scelto una scuola puntuale
Un’ulteriore limitazione riguarda i docenti che hanno ottenuto una sede tramite preferenza analitica, quindi indicando una scuola specifica.
In questo caso:
la mobilità è preclusa
si può fare domanda solo se si rientra in una deroga
La scelta di una sede puntuale comporta quindi un vincolo più stringente rispetto alle preferenze sintetiche.
Cosa sapere prima di fare domanda
Le regole sulla mobilità sono sempre più legate al tipo di assunzione e alle scelte effettuate negli anni precedenti. Per questo è essenziale:
controllare il proprio status giuridico
verificare eventuali vincoli di permanenza
valutare la presenza di deroghe